Collezione Altemps

Ercole

La collezione, iniziata dal cardinale Marco Sittico Altemps e proseguita da suo nipote Giovanni Angelo, era composta da sculture antiche di particolare pregio, una ricca quadreria e una serie di testi che costituivano la Biblioteca Altempsiana.

A partire dal 1621 la raccolta venne progressivamente smembrata e le sculture confluirono in altre collezioni private e nei più importanti musei del mondo, tra i quali i Musei Vaticani, il British Museum, il Louvre e il Museo Puškin.

Dell’originario nucleo si conservano attualmente a Palazzo pochi esemplari, tra cui le quattro grandi statue situate nel cortile, quali un Ercole giovanile, un atleta in riposo, una menade e una Demetra, e alcune sculture esposte lungo lo scalone monumentale.