Collezione Boncompagni Ludovisi

Erinni

 Nel 1901, a seguito dei lavori di urbanizzazione dell’area della splendida villa Ludovisi sul Quirinale tra Porta Salaria e Porta Pinciana, lo Stato italiano, su sollecitazione dell’allora Ministro Quintino Sella, acquistò dalla famiglia 104 sculture per preservare il nucleo principale della prestigiosa raccolta iniziata dal cardinale Ludovico Ludovisi tra il 1621 e il 1623.

Le opere furono a lungo conservate nel Chiostro piccolo della Certosa nel Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano, e trovarono collocazione definitiva dal 1997 nella sede di Palazzo Altemps. Tra gli esemplari più rappresentativi si ricordano il Galata suicida,  il sarcofago cosiddetto “Grande Ludovisi”, il Trono Ludovisi e l’Ares Ludovisi.