Collezione Mattei

Sala Mattei con capitello

Il nucleo principale della collezione fu raccolto nella seconda metà del Cinquecento da Ciriaco Mattei, per decorare il palazzo e ornare i giardini sul Celio, noti come villa Mattei o Celimontana.

Già nel Settecento iniziò la dispersione della raccolta e numerose opere furono acquistate da collezionisti italiani e stranieri. Dopo la prima guerra mondiale, la villa con i suoi arredi e le opere d’arte divenne proprietà statale e un primo gruppo di sculture di maggiore pregio venne trasferito al Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano. Alcune statue e basi in marmo rimasero, al contrario, esposte nei giardini della villa soggette alle intemperie e ad atti di vandalismo fino al 1996, quando furono trasportate nel museo di Palazzo Altemps per essere riunite alla serie di marmi Mattei provenienti dalle Terme di Diocleziano.

Tra le opere della collezione si distinguono il celebre Dace Mattei in giallo antico ed il sarcofago con il mito delle origini di Roma.