Cronologia

Viadotto dell'Antica Via Ostiensis

Acilia, Viadotto dell'Antica Via Ostiensis, I sec. a.C.

La via Ostiense congiungeva Roma con Ostia lungo tracciato di circa 18 miglia, gli attuali 24 chilometri che separano Roma dal mare;  probabilmente fu progettata nel periodo delle guerre puniche quando si senti più forte la necessità di assicurare comunicazioni rapide tra la città ed il suo litorale con il porto militare. Dai dati di scavo si desume che venne realizzata tra la fine del III e gli inizi del II a.C..

Porto di Traiano

Porto di Traiano, Portico di Claudio, 42-62 sec. d.C.

Dopo la costruzione del Porto di Claudio, inaugurato nel 64 d.C., le accresciute esigenze di rifornimento di Roma imposero la realizzazione di un nuovo bacino portuale costruito dall'Imperatore Traiano.
Il nuovo porto di forma esagonale fu collegato con un nuovo canale al Tevere in modo da facilitare il trasferimento delle derrate a Roma.

Necropoli della Via Laurentina

La Necropoli, già nota nell'800, fu scavata da Guido Calza nel primo trentennio del secolo scorso. Il nucleo del complesso messo in luce si sviluppa all'incrocio tra la via Laurentina ed una strada che corre in direzione est-ovest. Risalente nella sua prima fase all'età repubblicana, la necropoli venne utilizzata fino al terzo  secolo d.C.. Continue infiltrazioni d'acqua dal sottosuolo resero necessario un rialzamento del livello del sepolcreto, così che le tombe più recenti si sovrapposero alle più antiche sfruttandone spesso le fondazioni.

Invito a tavola - Ceramiche medievali e moderne alla Crypta Balbi (terminata il 6 febbraio 2011)

Boccale in maiolica - sec.XV
Period: 
09/07/2010 - 06/02/2011

La Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma presenta un’eccezionale collezione di ceramiche che raccontano la storia di Roma dal periodo tardo antico all’età moderna.

3

Gladiatores

Gladiatores
Period: 
26/03/2010 - 10/10/2010

Dal 26 marzo al 10 ottobre 2010 il Colosseo accoglie per la prima volta, accanto a reperti antichi, una raccolta di oggetti moderni. Non si tratta, dunque, di una mostra intesa nel senso tradizionale del termine, esposizione di opere d’arte, o prodotti della vita quotidiana afferenti uno specifico tema, o periodo storico. Si tratta, piuttosto, di un’esposizione, volutamente didattica, realizzata sul filone dell’archeologia sperimentale sul tema, molto complesso, della gladiatura e, in particolare, della gladiatura a Roma.

1
Syndicate content