Lavori per raddoppiare le biglietterie

Rendering Fotomontaggio Arco di Tit

Aprirà alla fine di luglio il terzo ingresso all'area archeologica del Foro Romano e del Palatino. Il progetto fa parte degli interventi per il miglioramento dei servizi per il pubblico che la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma sta portando a termine nell’area archeologica centrale.
Ai 35 ettari che custodiscono gli edifici pubblici della Roma repubblicana e le residenze degli imperatori si accede, oggi, da Largo della Salara Vecchia, lungo via dei Fori imperiali e dall'ingresso monumentale del Vignola, su via di San Gregorio, alle pendici del Palatino.
Il nuovo terzo accesso, collocato verso la sommità della via Sacra, sull'area recintata laterale,  presenterà 4 nuove postazioni di biglietteria e distribuzione di audio-guide, studiate per garantire la massima ergonomicità, complete di display informativi multilingua; 4 anche i nuovi varchi con tornelli elettronici, più uno adatto ai visitatori disabili. Il nuovo manufatto, con caratteristiche di totale reversibilità, è stato concepito con moduli ampliabili prefabbricati, semi-trasparenti, appoggiati ai piedi del Tempio di Venere e Roma, contenuti nell'altezza del basamento di quest'ultimo. Al termine dei lavori, alla fine del mese di luglio 2013, i visitatori provenienti dalla piazza del Colosseo potranno accedere al Foro romano e al Palatino salendo il pendio della via Sacra verso il nuovo ingresso, accolti dalla vista dell'Arco di Tito.

Sempre all'insegna del maggior comfort per i visitatori, si segnala anche l'intervento appena iniziato a Largo della Salara Vecchia: la piccola biglietteria del Foro romano assumerà l'aspetto di un foyer, con spazi pensati per accogliere e informare i visitatori e ridurre le code, incrementando i servizi igienici e gli spazi per la sosta del pubblico. Entro la fine del 2014 passeranno da 3 ad almeno 5 gli sportelli di biglietteria e di distribuzione delle audio-guide, da 2 a 4 i tornelli elettronici per il controllo dei biglietti, da 2 a 7 le toilette per il pubblico, di cui una adeguata alle esigenze delle disabilità. Un portico e un atrio consentiranno l'attesa all'ombra o al riparo dalla pioggia, mentre il bookshop sarà raddoppiato. Più razionali i flussi previsti, grazie a percorsi separati per chi entra e per chi esce; per i disabili un tragitto facile, ad hoc, verso l'ascensore panoramico.

Sarà una biglietteria all'avanguardia anche dal punto di vista energetico: coperture parzialmente fotovoltaiche forniranno energia ai pavimenti radianti a bassa temperatura per la climatizzazione estiva e invernale,  all'impianto di ventilazione a recupero di calore e alle pompe di calore. Consumi contenuti per i 350 metri quadrati di sviluppo, grazie al riciclo delle acque e all’attenta coibentazione degli ambienti interni, solare termico per riscaldare l'acqua dei servizi e illuminazione a led completano le misure di risparmio che hanno guadagnato una certificazione energetica B sia per l'estate che per l'inverno.

 "L'attenzione che il pubblico manifesta nei confronti delle testimonianze archeologiche dell'antica Roma è via via crescente, addirittura raddoppiata rispetto ai flussi, già considerevoli, che 15 anni fa caratterizzavano l'area archeologica centrale" - dichiara il Soprintendente Mariarosaria Barbera. "Con questi interventi, interamente finanziati dal bilancio della Soprintendenza archeologica, raddoppiamo le biglietterie per garantire al pubblico ridotti tempi di attesa. Aumentano i servizi igienici, essenziali per chi vuole godere con calma la giornata trascorsa in un enorme parco archeologico. La progettazione ha pensato anche a percorsi confortevoli per chi accusa problemi fisici più o meno temporanei. Miglioreremo la qualità dei luoghi di lavoro, è importante per le persone che assicurano i servizi al pubblico del Foro romano e del Palatino. Dei progetti e degli interventi, progettati e diretti da Maria Grazia Filetici (Arco di Tito) e Giuseppe Morganti (Salara Vecchia), entrambi funzionari architetti della Soprintendenza, vorrei sottolineare la capacità di coniugare il rispetto degli standard prescritti dalla normativa con la delicatezza degli inserimenti nel contesto del Foro romano e la piena reversibilità".
 "Osservo - ha concluso il Soprintendente Barbera - che con il primo dei due interventi stiamo trasformando un'uscita in un'entrata. In un certo senso, mi pare sia una metafora che spiega meglio di tanti discorsi il valore degli investimenti a favore dell'archeologia e dei beni culturali per il nostro paese".
 
Nota di servizio
Riassumendo, l’ingresso del pubblico all'area Foro romano e Palatino è oggi consentito dai seguenti accessi:

  • ingresso/uscita di Via di S. Gregorio, (3 sportelli di biglietteria) dove è presente il percorso facilitato per i disabili; da questo ingresso di può facilmente accedere al Palatino (con il Museo), alle Arcate Severiane e allo Stadio Palatino, sedi della mostra “Post classici” (entrata ore 8.30 – uscita ore 19.15);
  • ingresso/uscita di Largo della Salara Vecchia, su via dei Fori Imperiali, (oggi 3 sportelli di biglietteria; dalla fine del 2014 diventeranno almeno 5) dove è presente l’ascensore con accesso al percorso facilitato per i disabili; da questo ingresso si può entrare nell’area del Foro Romano e percorrere la Via Sacra, arrivando al Tempio di Romolo e al tempio di Venere e Roma, sedi della mostra “Post classici”; (entrata ore 8.30 – uscita ore 19.15);
  • sola uscita presso l’Arco di Settimio Severo, che permette di accedere al Campidoglio e a piazza Venezia (uscita dalle ore 8.30 alle ore 18.15);
  • a partire dalla fine di luglio 2013, entrerà in funzione l’ingresso (solo ingresso, non uscita) all'Arco di Tito (con 4 nuovi sportelli di biglietteria), (entrata dalle ore 8.30 alle ore 18.30).
Data e ora: 
Thursday, 20 June, 2013 - 15:45