Sala B - Il lusso a Roma

Veduta della sala B

Questa sala è dedicata all’esposizione di una selezione di oreficerie e di altre preziosità di epoca romana provenienti dal territorio di Roma e provincia con lo scopo di documentare una produzione di lusso, compresa in un arco temporale che, dall’età arcaica, giunge fino all’inizio dell’età tardo-antica: oltre ai materiali rinvenuti nelle sabbie del Tevere e nel sottosuolo urbano si possono ammirare alcuni corredi funerari trovati ad Ariccia, a Vetralla e a Tivoli, a Castel di Decima, a Fidene, a Mentana, a Roma, sulla via Cassia (in località La Giustiniana), sulla Via Laurentina (in località Vallerano) e nella tenuta di Casale Guidi, presso Via della Bufalotta.

Eccezionale interesse, fra gli altri, riveste il corredo funerario della bambina di Grottarossa, esposto integralmente assieme alla piccola mummia, in considerazione della particolarità del rito dell’imbalsamazione che, sebbene praticato a Roma, trova qui l’unica documentazione materiale disponibile. Esso è corredato da un audio-visivo contenente tutte le informazioni relative alla sensazionale scoperta e i risultati delle numerose indagini scientifiche e antropologiche compiute nel tempo.

Diaspro di Aspasios con testa di Athena Parthenos. I secolo a.C.
Specchio in argento con mito di Frisso ed Elle. Seconda metà II sec.
Collana in oro e granati. Mentana, loc. Monte Carnale. Seconda metà sec d.C.
Tivoli, via Valeria. Bambola in avorio. Fine II secolo dopo Cristo