Aretta del pretoriano Lucius Septimius Valerinus

Aretta funeraria del pretoriano Lucius Septimius Valerinus dall'Ipogeo di via Li

Il soldato, dal corpo tozzo e massiccio, è ritratto a figura intera all’interno di una nicchia delimitata da una colonna. Il suo abbigliamento piuttosto semplice, privo di elmo e di corazza, deve considerarsi come la tenuta di riposo del pretoriano: una semplice tunica lunga fino al ginocchio, stretta subito sotto la vita da una cinta (cingulum) con grande fibbia e il mantello, sagum, fissato sulla spalla destra. Una corta spada pende dal balteus, la speciale cintura militare romana qui portata a tracolla, mentre nella mano destra è stretto il pilum, una sorta di giavellotto che costituiva l’armamento tipico del pretoriano e che, in questo caso è raffigurato come una lunga asta a spirale.

L’iscrizione riporta il nome del pretoriano, il numero della coorte pretoria in cui egli aveva militato, la nona, e il nome del suo centurione.