Collare in ferro con targhetta in bronzo. Provenienza ignota (Museo Kircheriano)

Fugi, tene me, cum revocuveris me domino meo Zonino, accipis solidum.

Sono fuggito, quando mi riporterai dal mio padrone Zonino, riceverai un solido.

Questa promessa di ricompensa si trova iscritta su una targhetta da collare di provenienza ignota databile tra il IV e il VI secolo d.C.

I collari erano usati non solo per i cani ma spesso anche per gli schiavi in modo da evitare la marchiatura a fuoco degli uomini; la somma di un solido, benché modesta, corrisponde a quella prevista dalla legge come ricompensa per la restituzione di uno schiavo fuggitivo.