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Il restauro della cappella di Teodoto

 

Pianta della chiesa di Santa Maria Antiqua con la localizzazione della cappella di Teodoto La cappella, ubicata a sinistra del presbiterio, prende il nome dal committente Teodoto, alto funzionario della Chiesa, indicato nell’iscrizione che accompagna il suo ritratto nella decorazione pittorica della cappella come primicerius defensor e dispensator della diaconia di Santa Maria Antiqua, ovvero il primo degli avvocati della curia e l’amministratore civile dell’istituto diaconale. Il ciclo pittorico della cappella, compiuto al tempo di papa Zaccaria (741-752), é dedicato al martirio dei santi Quirico e Giulitta. Si tratta di uno dei cicli più leggibili e completi della chiesa del Foro ed uno degli episodi più significativi della pittura romana precarolingia. Esso occupa il registro inferiore delle pareti dove, al di sopra di un velum dipinto, si svolge la sequenza degli episodi del martirio di Quirico e Giulitta disposti in otto riquadri accanto ai quali si trovano pannelli di carattere iconico con il committente da solo o con la sua famiglia davanti alle immagini della Vergine o dei santi titolari della cappella. La parete meridionale è occupata, in basso, da un ampio pannello con la Vergine in trono con il Bambino affiancata da Pietro, Paolo, Giulitta, il piccolo Quirico, Teodoto e papa Zaccaria, mentre sopra l’altare è dipinta entro una nicchia la Crocefissione.

Sulle pareti, convivono con le pitture medievali, la malta di allettamento della decorazione in Opus SectileDecorazione a sottili lastre marmoree policrome, che formano un intarsio di età tardo antica e, nella parte più alta e sulla volta, l’intonaco bianco con tracce di decorazione rossa probabilmente di età Domizianea.

Cappella di Teodoto. Veduta generale dopo il restauro I dipinti della parete meridionale furono staccati nel 1947 e nel 1954 a causa dell'eccessiva umidità presente nelle murature.

Nell’ambito dell’attuale intervento, il pannello con la Vergine e santi, papa Zaccaria e Teodoto, conservato dall’epoca dello stacco al Museo Forense, è stato ricollocato in situ consentendo di ripristinare l’originale impaginazione delle pareti della Cappella di Teodoto.

La cappella è stata restaurata nel 2005-2008 con fondi messi a disposizione dal Samuel H. Kress Foundation / World Monuments Fund European Preservation Program e dal World Monuments Fund ® Robert W. Wilson Challenge to Preserve Our Heritage