Skip to Content

Il martirio dei SS. Quirico e Giulitta

Il martirio dei SS. Quirico e Giulitta raccontati dalla decorazione dipinta sono i seguenti

(galleria fotografica: clicca sulla prima immagine per comminciare)

S. Giulitta davanti al presule Alessandro governatore di Tarso
1° quadro: S. Giulitta davanti al presule Alessandro governatore di Tarso

S. Quirico è condotto al tribunale dai soldati

2° quadro: S. Quirico è condotto al tribunale dai soldati

 

Scena non identificabile

3° quadro: Scena non identificabile

 

Flagellazione di S. Quirico

4° quadro: flagellazione di S. Quirico

 

S. Quirico, accompagnato dalla madre, parla dinanzi al presule con la lingua mozza

5° quadro: S. Quirico, accompagnato dalla madre, parla dinanzi al presule con la lingua mozza

 

S. Quirico e Giulitta in prigione e nel supplizio di cacabus

6° quadro: S. Quirico e Giulitta in prigione e nel supplizio di cacabusPentola in terracotta

 

S. Quirico e sua madre nel supplizio della sartagine

7° quadro: S. Quirico e sua madre nel supplizio della sartagine

 

S. Quirico e il supplizio dei chiodi e la morte del santo

8° quadro: S. Quirico e il supplizio dei chiodi e la morte del santo

 

Gli spazi non occupati dalle storie dei Santi Quirico e Giulitta rappresentano:

  • Nel riquadro sinistro della parete nord: Teodoto in atteggiamento di donatore inginocchiato davanti ai due martiri;
  • Nel riquadro destro della parete nord: quattro santi (due femminili e due maschili) identificati con una iscrizione in latino come santi che sono conosciuti solo da Dio;
  • Riquadro con l'iscrizione perduta Nel grande riquadro sulla parete sud: la Vergine col bambino tra i Apostoli Pietro e Paolo, i Santi Quirico e Giulitta, Papa Zaccaria e Teodoto, quest'ultimi con nimbi quadrati e identificati da iscrizioni; l'estesa iscrizione attorno al nimbo di Teodoto attesta Santa Maria Antiqua come nome originario della chiesa. L'importante iscrizione, oggi perduta quasi del tutto, è documentata da una fotografia fatta al momento della scoperta;
  • Nella nicchia della parete sud: la Crocifissione con a destra San Giovanni Battista e un soldato romano e a sinistra la Vergine e Longino.
  • Nel riquadro destro della parete ovest: Teodoto, moglie e due figli con al centro la Vergine col Bambino.

Nota: Trascrizione fornita da Eva Tea, La Basilica di S. Maria Antiqua, Milano, 1937: THEODOTVS PRIMICERI – DEFENSORUM ET disPENSATORE SĊE DI GENE (tric) IS SEN PERQUE BIRGO MARIA QUI APPELLATUR ANTIQA