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La storia: dagli scavi ad oggi

Ritrovamento dell’abside illustrato in un acquerello del 1702 Se si esclude il ritrovamento occasionale dell'abside nel 1702, documentato da descrizioni e disegni, la storia di Santa Maria Antiqua ricomincia nel 1900, quando la chiesa venne riscoperta in seguito a scavi sistematici in questa parte del Foro.

 

La demolizione della chiesa barocca di S. Maria Liberatrice segna l'inizio degli scavi archeologici nell'area Gli scavi, che comportarono il movimento di enormi quantità di terra e detriti, furono terminati in meno di due anni. Nello stesso arco di tempo fu completata anche la ricostruzione delle murature in alzato e delle volte. La tettoia sulla navata centrale fu costruita solamente nel 1910 per dare una protezione migliore ai dipinti, che fin dall'inizio manifestarono un forte degrado.

 

Durante gli scavi tra navata centrale e presbiterio La scoperta delle pitture ebbe enormi conseguenze storiche ed archeologiche e molte teorie sullo sviluppo dell'arte altomedievale dovettero essere riscritte completamente. I dipinti furono documentati sia fotograficamente che con una serie di acquerelli, eseguiti su base fotografica, pubblicati dall' archeologo tedesco J. Wilpert nel 1916. Seguirono numerose ricerche e pubblicazioni sul monumento e sulle preziose pitture.

 

Durante un primo intervento eseguito all'epoca degli scavi, i frammenti vennero fermati con bordature di cemento e grappe di ottone e trattati in superficie con una cera minerale per proteggerli dall'umidità.

 

La Chiesa nel 1902 prima della costruzione del tetto sulla navata centraleComunque, il degrado delle pitture non si arrestò e fu più volte denunciato. Le condizioni sempre più allarmanti portarono alla decisione di distaccare alcuni riquadri e di trasferirli su nuovi supporti: nel 1912, 1945, 1947, 1954 e 1956-57. La percentuale dei dipinti distaccati è comunque bassa: circa il 12% della superficie totale. I più recenti restauri in situIntervento di restauro che conserva il dipinto murale nella sua integrità materiale e nella sua collocazione originale; contrariamente a quanto avviene nell'intervento di distacco furono eseguiti negli anni '80.

Dal 1980 il monumento è chiuso al pubblico e l'accesso è limitato a studiosi che ne fanno richiesta.

Attualmente (2011) la chiesa è totalmente interdetta a causa dei lavori di restauro delle pitture murali in corso. I restauri verranno completati nel 2012.

Interventi di manutenzione dell’edificio nel 1999

Il Progetto Santa Maria Antiqua gestito in collaborazione con il World Monuments Fund persegue dal 2001 l’obiettivo di restaurare la chiesa e le superfici decorate, la valorizzazione del monumento e la riapertura al pubblico.