La datazione del giacimento

Schema stratigrafico

I resti fossili della Polledrara sono inglobati nei livelli fluvio-palustri facenti parte della successione sedimentaria di Ponte Galeria (PGS) che si estende per oltre 30 km a NW lungo le coste laziali e che include anche depositi della successione piroclastica del complesso vulcanico Sabatino.

I depositi fossiliferi della Polledrara, caratterizzati da uno spessore di pochi metri e con giacitura sub-orizzontale, sono successivi alla deposizione del “Tufo rosso a scorie nere” datato a 490.000-430.000 anni fa e possono essere correlati ai sedimenti di riempimento di valli incise depostisi a chiusura della sequenza sedimentaria PG6 (Formazione Aurelia) nel Pleistocene medio-superiore, durante la risalita del livello marino corrispondente allo stadio isotopico MIS 9.

Il giacimento può quindi essere collocato cronologicamente intorno ai 320.000 anni fa (Fig. 9 rielaborato da Milli et al 2008).